
IL COMUNE DI BATTAGLIA TERME
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Battaglia Terme sorge sulle rive
dell'omonimo canale, lungo la strada che collega Padova a Monselice
(Statale Adriatica), e a poca distanza dalle propaggini più orientali dei
Colli Euganei. Il Paese è profondamente legato all'acqua. Il canale che attraversa il centro del paese, collegando Padova a Monselice, e quello che da qui si dirama in direzione del
mare, facevano di Battaglia, fino a pochi decenni fa, un importante nodo del
commercio fluviale. Oggi il paese è più noto per le sorgenti di acqua termale, conosciute già nei secoli passati come
quelle dei vicini centri di Abano e Montegrotto. Di notevole interesse è il Castello del Catajo
(XVI sec), circondato da un bellissimo parco con alberi secolari. |
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Suddivisione per frazioni: La popolazione del comune (4.300 abitanti) si concentra
principalmente nel capoluogo; infatti il comune
non ha frazioni. |
Confini: |
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Superficie: |
Il clima: Il clima è mite, di tipo mediterraneo. Temperatura media annuale:
+ 14° C. Le precipitazioni sono nella media italiana (circa |
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Fiumi e acque superficiali: I corsi d'acqua di rilievo sono: il Canale di Battaglia, il Canale
Vigenzone che si dirama dal primo con un salto
d'acqua di qualche metro regolato da chiuse per la navigazione;entrambi attraversano il centro abitato. Lo scolo Rialto
proveniente da Montegrotto. Sono inoltre presenti
alcuni laghetti di acqua calda. |
Vegetazione e coltivazioni: La parte pianeggiante del comune è coltivata con le colture
tipiche della pianura padano-veneta: grano, mais,
soia, ortaggi ... . La parte collinare è costituita
dal versante meridionale del Monte Ceva che gode del microclima caratteristico delle zone esposte a
sud dei Colli Euganei; più soleggiate e meno esposte ai venti freddi, queste
zone consentono la coltivazione di alberi da frutto, olivi oltreché la presenza spontanea di macchia mediterranea e
(proprio sul M.Ceva) del fico d'India nano. |
Principali luoghi di interesse
turistico
Battaglia Terme:
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Edificato nel 1570 per volere di Pio Enea
degli Obizzi, inizialmente era una fortezza poi
riadattata come un palazzo principesco. Numerosissime stanze e saloni hanno
le pareti affrescate (G.B.Zelotti sec. XVI) con
scene di vario genere. Un bellissimo parco con alberi secolari, peschiere con
ninfee, daini in libertà, fa da degna cornice al Castello. Visite (L.10.000): domenica e martedì 15.00 - 19.00 (estivo);
14.30 - 19.00 (invernale). (tel. 049 - 875.93.26) |
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Museo Civico della Navigazione Fluviale: Sabato e Domenica:
10.00 - 12.00 e 15.00 - 19.00 (invernale); 10.00 - 12.00 e 18.00 - 22.00
(estivo). Guida,
battello e apertura nei giorni feriali su prenotazione. Via Ortazzo, 63 - Tel.
049-52.51.70 049-52.57.11 - fax :
049-910.03.47. |
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Chiesa di S. Giacomo: Risale al XIV
secolo, ma venne ricostruita agli inizi del XVIII secolo. All'interno
conserva una pregevole statua della Madonna con Bambino. |
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Villa Emo Capodilista
(Selvatico): L'edificio a pianta quadrata venne edificato tra il XVI e il XVII secolo sulla sommità
del colle di S.Elena. Vi si accede
da una bella scalinata in trachite. Grandi affreschi abbelliscono gli
ambienti interni. |
Nei dintorni:
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Villa Barbarigo:
(Valsanzibio): ( La villa, residenza di campagna della nobile famiglia Barbarigo, è famosa soprattutto per il suo splendido
giardino all'italiana realizzato a metà del '600,
uno dei più belli e ben conservati al mondo. Oltre 800
piante, anche rare, statue, fontane, peschiere, fontane e il labirinto. |
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Villa Emo: (Rivella - Villa in stile palladiano circondata da
un bel giardino all'italiana. Risale al XVI secolo. Visitabile da aprile ad ottobre: giovedì e sabato dalle 14.00
alle 19.00. Domenica e festivi: 10.00 - 19.00 (Tel.
0429 - 78.19.87) |
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Abbazia di Praglia
( A ridosso del Monte delle Are, in comune di Teolo,
sorge la famosa abbazia benedettina di Praglia,
fondata nel XII sec. L'attuale complesso monumentale è del
XV secolo. La chiesa dell'Assunta è del 1490 su progetto di
Tullio Lombardo; il monastero è costituito da quattro chiostri (pensile;
doppio; rustico; botanico) due refettori, tre sale (capitolari, di
ricevimento, delle conferenze), due biblioteche (numerosissimi i volumi,
antichi e preziosi: qui ha sede il laboratorio di restauro del libro).
Il complesso è arricchito inoltre da numerosi e preziosi dipinti di epoca rinascimentale, opere tra gli altri di G.B Zelotti, Dario Varotari, Palma il Giovane. Nella foresteria è possibile
acquistare i prodotti di artigianato e di erboristeria
dei monaci. Orario: periodo ora solare 14.30 - 16.30 ;
ora legale 15.30 - 17.30 (chiuso il lunedì). Visite guidate ogni 30 minuti.
Ingresso gratuito (tel. 049-990.00.10) |
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Museo dell'aria: ( Ospitato all'interno del Castello di S.Pelagio,
il "Museo dell'Aria e dello Spazio" ripercorre
l'avventura del volo umano da Leonardo da Vinci allo sbarco sulla
Luna. Oltre 40 sale del Castello ospitano modelli in scala
e documenti originali. All'esterno uno splendido
giardino nobiliare veneto d'impronta settecentesca e un ampio parco. Apertura: Febbraio – Novembre Orari: Estivo 9.00-12.30 e 14.30-19.00 ;
Invernale: 9.00-12.30 e 14.00-17.30. Lunedì solo su prenotazione. Dicembre - Gennaio : solo festivi (tel. 049-912.50.08) (L.
12.000 - ridotto L. 10.000 - gruppi scolastici L. 8.000) |
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Abbazia di Santo Stefano: ( Due Carrare -
Dell'antica abbazia benedettina databile intorno all'anno 1000 rimangono il campanile e la chiesa dedicata
a S. Stefano. Visite: sabato 9.00 - 12.00 domenica 14.00 -
17.00 Visite su prenotazione durante la settimana. Ingresso gratuito. Tel. 049- 911.50.27 |
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Monselice: ( L'antico abitato di Monselice si
sviluppa attorno al colle della Rocca (m 151). Per la sua posizione
strategica ebbe un ruolo importante nelle vicende storiche dell'età romana e
del medioevo. A testimonianza rimangono numerosi edifici: la Rocca
- imponente mastio quadrato eretto al tempo di Federico II; Santuario
delle sette chiese - complesso seicentesco formato da sei cappelle e
dall'Oratorio di S. Giorgio, con dipinti di Palma il Giovane; Villa Duodo - edificio del
XVI secolo costruito su progetto dello Scamozzi, con bellissimo giardino; il Duomo
Vecchio (sec. XIII), in stile Romanico con elementi gotici, e
all'interno numerosi dipinti di pregevole fattura; Villa Nani Mocenigo (sec. XVI-XVII); il Castello di
Monselice, con il palazzo dei Marcello (Ca' Marcello sec. XV)
al cui interno si possono ammirare interessanti armi antiche ed arredi
d'epoca, opere d'arte (Sansovino, Giunta Pisano,
Jacopo della Quercia) e il pregevole camino del XIV sec, finemente decorato e
dipinto. Ingresso L.8000, ridotti L.5000. Telefonare per visite di gruppo: 0429 - 729.31 |
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Arquà Petrarca: ( Suggestivo e pittoresco borgo medioevale conserva
intatta l'atmosfera che spinse il Petrarca a
trascorrervi gli ultimi anni di vita. La chiesa di S.Maria
Assunta conserva al suo interno numerose opere d'arte e affreschi del XI, XIII e XV sec; al centro del sagrato si erge la
Tomba del Petrarca, un'arca in marmo rosso posata
su pilastri, costruita nel 1380. Verso la parte alta del paese, leggermente appartata sorge la
Casa del Petrarca, che al suo
interno conserva numerosi cimeli appartenuti al poeta. È visitabile:
da febbraio a settembre (9.00 - 12.00 e 15.00 - 18.30) e da ottobre a gennaio
(9.00 - 12.00 e 14.30 - 17.00) chiusa il lunedì. Ingresso L.6000 (Rid. 4000). (Tel. 0429-71.82.94) |
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Padova ( L'antica città di Padova ha un notevole patrimonio artistico: il
trecentesco Palazzo della Ragione tra le due piazze delle Erbe e della
Frutta, la Basilica di S. Antonio, il Duomo con l'adiacente Battistero, la
rinascimentale Piazza dei Signori con la Torre dell'Orologio e la Loggia
della Gran Guardia, la Cappella degli Scrovegni con
gli affreschi di Giotto, la chiesa degli Eremitani con gli affreschi del Mantegna, il Prato della Valle (una delle piazze più
grandi d'Europa), la Basilica di S. Giustina, l'Università (Palazzo del Bo') con il Teatro Anatomico più antico del mondo, il Caffè Pedrocchi, il Castello
con la Torre della Specola, l'Orto Botanico più antico d'Italia, il Museo
Civico, numerosi palazzi, chiese ed edifici storici. |
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Colli Euganei: Il piatto paesaggio della Pianura Veneta è interrotto da un
arcipelago di colline tondeggianti e boscose: 81 colli dalle altezze più
variabili, che occupano una superficie di circa L'amenità e tranquillità dei luoghi ha
da sempre richiamato l'uomo, che qui ha costruito stupende ville (Valsanzibio, Catajo, ... ),
castelli (Este, Monselice,
... ), monasteri (Praglia, M.Rua,
M.Gemola, M.Venda, ... )
e ha ispirato poeti (Petrarca, Foscolo, ... ). E il terreno dei colli non è mai stato avaro con chi lo
coltivava: viti, ulivi e boschi nei secoli scorsi hanno dato da vivere alle
comunità collinari e oggi il vino dei Colli è apprezzatissimo
e conosciutissimo, e tutelato dal marchio DOC. La Regione Veneto ha pensato di proteggere questo territorio con
l'istituzione nel 1989 del PARCO REGIONALE DEI COLLI EUGANEI. Parco Regionale dei Colli Euganei - Via Rana Ca' Mori, 8 - 35042 Este (PD) tel. 0429.602796 - fax 0429.601368 |